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Eventi in Preparazione

Campionato Invernale Puccini 2017-2018 - Classe Dinghy

I Zonale Optimist 04/06/2018

II Zonale Doppi (420,Feva,29er,Equipe)  13/05/2018

Campionato Nazionale Giovanile Classi in Singolo & coppa Presidente,Cadetti, Primavela 25/08-02/09  2018
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 20-21/01/2018 - Coppa Mankin - Coppa Lillia

Il meritato interesse per questa regata portava a Torre del Lago ulteriori 22 nuovi ingressi che sancivano una partecipazione record mai vista di 42 iscritti a questo tredicesimo campionato invernale.

Il ritorno di Pilo Pais non passava inosservato, così come quello di Gigi Audizio. La loro conosciuta bravura la si vede nella regata Lillia vinta dal primo e nella quindicesima posizione finale del Mankin per il secondo (anche primo dei gran master). Presente il campione italiano Negri e lo squadrone serenissimo capitanato da Schiavon.
1a prova
Poco vento da est premia certo i più bravi ma anche i pesi leggeri. La prova è vinta da Schiavon che, se lo si tiene a bada di bolina, è assai impossibile impegnarlo in poppa, dove riesce ad allungarsi sulla flotta. È facile per lui vincere la prova su uno splendido compagno di squadra Flavio Semenzato. Terzo il peso non proprio piuma Cusin che taglia molto soddisfatto ma la giuria poco dopo gli annulla l'entusiasmo perché è OCS. Quindi terzo un veloce Leoni seguito da Fidanza e Mangione.

2a prova.
Si aspetta il maestrale. le nuvole in cielo già si muovono in questa direzione. In terra il solito vento da est in una giornata calda e soleggiata. Pochi nodi ma si parte. Il gruppo che spinge sul lato destro è in netto vantaggio sulla maggioranza della flotta che ha preferito la parte opposta. Un buono al centro lago avvantaggia questi ultimi. Guida l'intera flotta il sardo Luca Montella che riesce a chiudere la prova quasi in assenza di vento. Segue il bravo Foscolo su Braga. Poi Mangione e Semenzato. Una prova al limite del vento che viene ridotta alla seconda boa di bolina e che vede molti ritiri e madonne.

3a prova.
Sono le due del pomeriggio c'è tempo per un prova con il tanto desiderato maestrale ma che non supera i 3, 4 nodi. Velocemente viene impostato il campo di regata. Parte in boa Cusin e Calzecchi che viene danneggiato. Scende bene Schiavon sulla destra del campo di regata. In prossimità della boa di bolina incrocia Mangione e Cusin seguito da Calzecchi e Semenzato.
Così restano le posizioni fino all'arrivo mentre il vento continua ad attenuarsi sempre più di più.

Termina il Mankin in condizioni di vento carnevalesche viareggine. Ma Valentino non avrebbe recriminato alcunché, anzi avrebbe preteso la solita attenzione e nessuna scusa. Mai mollare e restare in silenzio anche nelle condizioni che proprio non ti sono più congeniali, mi ripeteva sempre.

In un primo momento sembra che il vincitore fosse Schiavon o Semenzato poi i conti a terra sanciscono la vittoria del responsabile della sezione Classica Fabio Mangione (5,4,2).
Al secondo posto ad un solo punto Schiavon con lo stesso punteggio di Semenzato. Poi a ben 11 punti dietro di loro Foscolo, esperto di arie leggere, a cui segue un veloce Fidanza.

A terra si consuma la premiazione Lillia e Mankin. Il circolo viene ringraziato, tutti bravi come la Signora Laura ben organizzata in sede di iscrizione. Generoso allo scivolo il marinaio Dodo. Un anonimo dinghista (così ha preferito rimanere) effettuava una donazione al Circolo per migliorare la discesa e la risalita delle imbarcazioni. Un gesto questo che conferma l'elevato spessore del dinghista. Ci sono molti intervenuti curiosi dei nostri dinghy. Da Livorno ci raggiunge la figlia di Valentin Mankin la signora Iryna Mankina che premia i seguenti vincitori :
1 assoluto Fabio Mangione
1 legni Fabio Mangione
1 master Titti Carmagnani
1 gran master Gigi Audizio
1 legend Gianfranco Visani
1 femminile Balestrieri

Non può sfuggire che ai primi 5 posti assoluti c’è la flotta adriatica di cui ben 4 veneziani nei primi 5 ! E’ il risultato giusto e meritato di una flotta che da anni grazie a Ballarin e Donaggio si è impegnata molto, dando alla classe nuova storia e dinghisti di altissimo livello.

In acqua è stato commemorato l’amico
dinghista Michael VonderGathen recentemente scomparso.
Si chiude quindi la quarta Edizione del Mankin, come così si chiudono le cronache, i video, le interviste che tanto sono state apprezzate da molti e ritenute noiose da alcuni (ma credetemi è stata un gran fatica).
Appuntamento al 3 febbraio per
le due prove della Coppa Poggioargentiera.
Fabrizio
[Cronaca by Fabrizio C.]

18 Novembre 2017 -  Coppa Autonieri
 

Seconda prova dell'invernale Dinghy di tlp.
Si aggiungono oggi lo sponsor Autonieri di Luca Toncelli, Mireno Leoni, Stefano Sacchi, Titti Carmagnani e FIlippo Jannello. 23 imbarcazioni partecipanti a questo campionato; un numero importante in odore di crescere ancora.
Il Mostes di Pinuccio Viacava, in mano al forte Jannello, è a detta di tutti un vero capolavoro di restauro. Un colore celestino molto indovinato su cui spicca intonata una cromata ferramenta.
La giornata è uno spettacolo quasi estivo (20 gradi) tanto che la dice lunga lo scamiciato Tua e le infradito di LIllia e Titti. Il vento non ha intenzione di entrare, chi dorme galleggiando, chi manda a quel paese le previsioni meteo sballate, chi parla del più e del meno.
Verso le 13 compare sorprendentemente un leggero maestrale che accompagnerà per una sola prova i 19 partecipanti.
Finalmente si parte! A 3/4 della linea con mure a dritta va via in velocità Cusin tallonato da Calzecchi, Colapietro e Toncelli.
Più tardi Colapietro approfitta di una virata sbagliata e si trova lui a condurre sopravvento. Cusin riallunga da sottovento per poi rimanere sempre primo con un buon vantaggio. Buona parte del gruppo, comandato da Bertacca, sono sul lato destro del campo ma c'è più pressione sul lato opposto.
I primi due sembrano avere, almeno oggi, una marcia in più sugli avversari, tanto che regatano per conto loro. Il primo lo deve ad una barca veloce, l'altro anche ad un'esperienza e senso tattico come pochi altri.
Terzo Emanuele Tua, alla riscossa. Giustamente il Commodoro prometteva di fare bene.
Quarto un sorprendete (poi non più di tanto) Leoni che specie nelle ariette regala emozioni pur non allenandosi. Quinto Italo Bertacca, primo dei legni.

Una giornata difficile per 5 nodi di vento in un lago da ben interpretare anche per i più titolati. Bravo e ostinato il legend Visani apparso più sicuro della volta scorsa.

A terra le signore del Circolo ci assistono per il solito succulento banchetto. Ricevono alla premiazione i ringraziamenti dei partecipanti.

Appuntamento tra quindici giorni per il trofeo challange Valentin Mankin detenuto da Vittorio D'Albertas. Una regata in onore del leggendario Valentino che ha dato molto al nostro amato dinghy. VI aspettiamo numerosi per onorare questo grande amico velista.
Con le braccia al cielo, Fabrizio.

[Cronaca by Fabrizio C.]

 04 Novembre 2017 -  Coppa Bertacca

Oggi ha avuto inizio il XIII Campionato invernale dinghy di TLP. 15 imbarcazioni al via per la prima prova sponsorizzata dalle forniture nautiche Bertacca.
Tre nuovi ingressi per questo campionato: il legend Gianfranco Visani (cv Mugello) pronto a sfidarsi con il leggendario Alberto Marini, Alessio Pardini (cv TLP, nonché attuale campione del mondo Melges 32 cat. Corinthian) e Mauro Calzecchi (Sailing team Bracciano) punto di forza dello squadrone romano. Ci fa visita Marco Giudici che gentilmente da una mano allo scivolo.

Dopo le tradizionali raccomandazioni del commodoro Tua, le barche sono potute scendere in acqua.

Giornata leggermente coperta, 16 gradi, 12 nodi sud est.

1a prova.
Cusin comanda la prova per la prima bolina e poppa, poi controlla l'insidioso Bertacca sul lato sinistro del campo (Italo corre oggi sul bel legno di Toni Anghilleri). Dani Colapietro, sul lato destro, frega entrambi e può girare per primo la seconda boa di bolina. I giochi sembrano fatti quando sul centro del campo scende un veloce Stefano Lillia che gira per primo la boa dello stocchetto.
I due fratelli Leporatti chiudono a ridosso dei suddetti e su Tua.

2a prova
Il sottoscritto combina un involontario casino dopo la partenza. Quindi parte penultimo davanti a Stefano Lillia.
Al comando per tutta la regata un sicuro Dani Colapietro che in scioltezza vincerà la prova senza patimenti. Nella poppa un deciso Tua scende al limite della scuffia ma è così talmente atletico e sicuro di se stesso che gli vale la pena correre il rischio. Difatti chiude brillantemente al secondo posto seguito da Cusin, Mangione e Bertacca. Seguono i fratelli Leporatti rispettivamente Massimo e Stefano.

Conclusioni.
La concomitanza di altri campionati invernali non ha penalizzato affatto il numero dei partecipanti (ben 8 in più della prima dello scorso anno). La centralità del luogo, il clima nel suo insieme favorevole, il campo di regata a pochi centinaia di metri dallo scivolo, l'ampio parcheggio, l'ospitalità del circolo, la gioviale presenza di regatanti di altri classi e altro riconfermano il CVTLP un punto di riferimento della vela agonistica e amatoriale. In tanti si sono chiesti dove fosse Giuseppe La Scala, il primo a ribadire ogni anno i pregi di cui sopra.

A detta dello scrivente, oltre alla seconda prova maestra di Dani Colapitero, è stata evidente la crescita dei fratelli Leporatti sempre attaccati alle prime posizioni. Gigantesca la poppa di Stefano Lillia nella prima prova. Ottimo Mangione nonostante il suo peso piuma in una giornata di vento. Prove più che positive per Marco Sada a bordo di un Vtr. Calzecchi ha subito la non conoscenza di un campo di regata sempre difficile da interpretare tanto che oggi è stato il contrario di sempre.
Lorenzi ha chiuso molto bene la prima prova, condizioni impegnative invece per Giribaldi. Bene alla sua prima Pardini e un po' disattento, a suo dire, Marcello Corsi.

Appuntamento alla prossima del 19 novembre per la classicissima Trofeo Autonieri di Luca Toncelli. Previsti per questa seconda prova gli arrivi del fortissimo squadrone Veneto capitanato da Massimo Schiavon.

Un abbraccio a tutti.
Fabrizio
[Cronaca by Fabrizio C.]