Consigli pratici per come scegliere e dimensionare l'ancora di una medio-piccola imbarcazione max 10m


Di trattati sugli ancoraggi ne esistono parecchi ci limiteremo a dare alcuni consigli pratici per tutti i "gommonauti" o "i proprietari di medio-piccole barche" che sono soventi ad eseguire brevi ancoraggi per balneazione, pesca o per passare una notte in rada.

Le ancore più usate nelle piccole imbarcazioni sono le HALL che nella versione piccola sono dette anche ad "U" o i cosiddetti ancorotti noti anche come ancore ad ombrello. Altri tipi di ancore se pur migliori non si adattano molto allo stivaggio in piccole imbarcazioni ma comunque i criteri di calcolo rimangono gli stessi. Esistono molti altri tipi di ancore: Danforth, BRUCE o TREFOIL, etc... a voi la scelta.

 

old style ancor

Ancorotti:

  • Facili da stivare chiusi occupano poco posto
  • Basso costo, disponibili da 0,5Kg a 12 Kg
  • N esistono 2 modelli: a marre strette più adatte per scogli ed a marre larghe per sabbia e fango.
  • Ancora tutto fare anche se la tenuta su sabbia o fango non è eccezionale, basta però prenderla un poco più pesante del previsto, ottima su alghe e roccia ma sugli scogli talvolta si incaglia.
  • Senza catena, fatica a "mordere" ed occorre trascinarla un pò prima che faccia presa, anche se il ceppo ingrossato nella parte dell'occhiello dei modelli più recenti la aiuta a stare orizzontale.

old style ancor

Piccole Hall o "U":

  • leggermente piu ingombranti degli ancorotti ma compatte stivaggio ancora abbastanza pratico.
  • Basso costo, disponibili da 2Kg a 20 Kg (nel modello classico per navi le Hall esistono anche di pesi molto elevati).
  • Buona tenuta su sabbia, fango e ghiaia, un po meno su alghe sulle quali all'inizio scivola un pò prima di sfondare a causa delle marre tozze e arrotondate. Si può usare anche sugli scogli ma non è eccezionale.
  • E' sconsigliato usarla senza catena perchè può spedare facilmente.

Ancora Bruce e TREFOILbruce trefoil

Ancora Danforth
danforth

Anche se di qualità maggiore delle precedenti la Danforth, BRUCE o TREFOIL sono ancore ingombranti in genere scomode da usare su barche più piccole di 6m. Insieme alla CQR sono più adatte a barche più grandi perchè si adattano bene ai musoni di prua e sono più comode da utilizzare con il salpancore.

  • BRUCE e TREFOIL vanno bene su qualsiasi fondale anche se non eccellono in nessuno di essi, hanno dei comportamenti mediamente buoni ovunque
  • DANFORTH e' insuperabile sulla sabbia ma con le alghe fitte tede a pattinarci sopra a causa della grande superficie delle marre ci "galleggia sopra" prima di sfondare e fare presa.

 

Criterio pratico di scelta del PESO DELL' ANCORA:

I costruttori forniscono di norma delle tabelle del peso consigliato dell'ancora in base a lunghezza e tipologia della barca in mancanza una regola pratica per scegliere il peso ideale di un'ancora in condizioni normali è di calcolare circa 1Kg per ogni metro di lunghezza della barca.
Se si pensa usare l'imbarcazione in posti dove spesso c'è onda, vento teso o corrente sarebbe meglio stare su 1,5Kg/metro. In generale secondo modello e materiale di costruzione (ne esistono anche in lega leggera) il peso delle ancore può variare da 0,5Kg/m a 2Kg/m di lunghezza barca.
Al contrario dei gommoni o piccoli motoscafi nelle barche cabinate con bordo libero alto o addirittura con il tendalino la presa al vento della barca non sarà da sottovalutare. La superfice esposta della barca fungerà da "vela". In questi casi per non avere sorprese è meglio arrotondare in eccesso il peso dell'ancora al momento dell'acquisto o considerare 1,5Kg per metro di lunghezza.

Scelta del cavo da usare:

Normalmente avere il cavo di ancoraggio, detto "calumo", tutto di catena sarebbe una scelta eccezionale, ma non è possibile su piccole imbarcazioni per problemi di peso o ingombro. Per barche inferiori a 9-10 metri, specialmente a vela, spesso si preferisce adottare soluzioni miste cavo/catena, cioè un tratto di catena fissata all'ancora con di seguito della cima legata. Evitate di legare le ancore al cavo senza un tratto anche piccolo di catena. La catena aiuta l'ancora a rimanere orizzontale e a fare più presa sul fondo.

 

 

Ancora con cavo mistoold style ancor

Catena con anello alla genovese
genovese

Catena con anello calibrato DIN
calibrata

Catena calibrata con traversino
traversino

Criterio pratico di scelta del calibro della catena:

  • Sotto i 4 metri è sufficiente una catena da 4-6mm.
  • Per 4-5 m è consigliabile una catena da 6mm.
  • Per 5-6m è consigliabile una catena da 6mm.
  • Per 6-8m è consigliabile una catena da 7-8mm.
  • Per 8-10m è consigliabile una catena da 8mm.

Per calibro si intende il diametro del filo dell'anello

  • Meglio scegliere catene con anelli di piccolo diametro uso nautico cosiddette "calibrate", scelta obbligata per chi ha il salpa-ancore, quelle ad anello "largo" cosiddette "alla genovese" vanno bene ugualmente ma si ha un minor peso per ogni metro di catena a parità di calibro.
  • Le catene in acciaio hanno costo elevato non le utilizza quasi nessuno se non per sfizio o estetica, una buona catena zincata è un ottimo compromesso costo/qualità.
  • Esistono catene con il "traversino", con maggior peso/metro e maggior robustezza. Sono più costose e difficilmente reperibili per calibri minori di 8-10mm nel nostro caso non strettamente necessarie sono normalmente utilizzate per grandi imbarcazioni.

Criterio pratico di scelta della lunghezza della catena:

  • per imbarcazioni più piccole, max 6m, sarebbe ideale dotare l'ancora di almeno 5m di catena, per imbarcazioni più lunghe fra 6 e 10 metri è più efficente averne almeno 10 metri. Una regola pratica come per il peso dell'ancora è almeno 1 metro di catena per ogni metro di barca.
  • Se non desiderate troppa catena a bordo, con mare calmo, nei laghi o con bassi fondali per una piccola imbarcazione ( max 5m ) già con uno spezzone di 2 metri si hanno risultati apprezzabili.

Criterio pratico di scelta del diametro del cavo:

Il cavo deve essere di buona qualità, uno dei più utilizzati è la treccia in poliestere (vedi foto a lato) a 3 o 6 trefoli perchè robusta, facile da impiombare, dal costo adeguato.

  • Sotto i 4 metri è sufficiente una cima di 6-8mm.
  • Per 4-5 m è consigliabile una cima di 8-10mm
  • Per 5-6m è bene usarla da 10-12mm
  • Per 6-8m è bene usarla da 12-14mm
  • Per 8-10m è bene usarla da 14-16mm
Cercare di evitare le cime galleggianti in nylon.
E'abbastanza ovvio che si vorrebbe avere un ancora pesante e bene aggrappata al fondo ed assurdo venga alleggerita da una cosa che galleggia.

Criterio pratico di scelta della lunghezza cavo:

  • Tenuto conto che per un buon ancoraggio con mare calmo occorre gettare in acqua un calumo (cima+catena) lungo almeno 3 volte il fondale e che con onda, vento o corrente occorre anche talvolta quadruplicare tale misura, è bene non avere mai meno di 20m di cima attaccata alla catena.
  • Una "buona linea d'ancoraggio" consigliabile consiste in calumo di almeno:

    22m -> catena (2m) e cima (20m) per un imbarcazione sotto 4 metri di lunghezza

    30m -> catena (5m) e cima (25m) per un imbarcazione fra 4 e 5 metri di lunghezza

    40m -> catena (10m) e cima (30m) per un imbarcazione fra 5 e 8 metri di lunghezza

    60m -> catena (20m) e cima (40m) per un imbarcazione fra 8 e 10 metri di lunghezza